Cosa ha più potere di un'Emozione?
- Yana K Duskova Madonno
- 11 minuti fa
- Tempo di lettura: 3 min
"... E ho guardato dentro un'emozione, e ci ho visto dentro tanto amore, che ho capito perchè non si comanda al cuore.... e va bene così... senza parole

"No, non sono una fan sfegatata di Vasco, però, a leggerla bene, questa frase spiega molte cose della vita… di come reagiamo di quando stiamo male, di quando siamo felici… insomma di tuttecose.
In realtà condivido anche la parte in cui dice “ho guardato la televisione, e mi è venuta come l’impressione, che mi stessero rubando il tempo…” ma questo forse farà parte di un altro post…
Esiste qualcosa di più potente di un' E-mozione, secondo te? Esiste qualcosa che contiene contemporaneamente la capacità di destabilizzarti o di portarti al tuo centro, di decidere la tua prossima mossa, di fare le tue scelte, di influire sul tuo stato di salute, di evocare e trasportarti altrove nello spazio-tempo, di generare e creare?
Secondo me no.
Anche quando crediamo di essere in grado di gestire le emozioni attraverso la logica e l’intelletto in qualche modo ci indica che ne abbiamo talmente paura da aver creato un sistema di gestione razionale che ci permetta di non far prendere loro il sopravvento, anestetizzandole.
L’E-mozione è un’onda, ricordi? La cui accensione non puoi evitare, puoi solo riconoscerla, starci, e quando scende, muoverti nel rispetto di quello che hai sentito.
Sono tornata dal terzo incontro del percorso “la relazione che cura” con Monique Charbonnier, e vorrei davvero raccontare di cosa sia accaduto in questi tre giorni intensi… ma non riesco davvero a trovare le parole che possano portarvi a guardare il percorso insieme a me… davvero sono “senza parole…”
Vorrei raccontare di cosa mi accade dentro anche fisicamente, ogni volta che incontro quelle parti di me (già, perché sono più di una, ma vedi un po’) che in tempi non sospetti si sono sentite devastate da quello che stavano vivendo e che in quel momento erano senza speranza…
Di ogni ferita che ha lasciato tracce profonde che avrebbero influenzato le mie scelte e il mio carattere negli anni futuri, e che oggi chiede di essere lasciato andare, per poter vivere la vita non in funzione di evitare un dolore, ma come la vita naturalmente richiede: andando verso di bello, piacevole e nutriente.
La verità è che non ho le parole per spiegarlo, solo sensazioni… ma come si fa a porre in parole una sensazione? Come faccio a descriverti come vivo la sete e come mi sento dopo aver bevuto? Come faccio a descriverti per me che gusto ha l’aceto? Le emozioni e le sensazioni sono questo e non hanno parole che possano spiegarle… comunicano con altri sistemi, decisamente meno fisici. Puoi dire “mi sento stringere qui” o “è come una stretta qui! Ma in qualche modo coinvolgi sempre il corpo per spiegarle (ecco di nuovo la connessione mente-corpo)
Ma tornando a Vasco, hai notato che dice “un’emozione… e ci ho visto dentro tanto amore…” e non fa riferimento solo ad una in particolare? Eppure le emozioni, ci spiegano la psicologia e le neuroscienze, sono 5 di cui una sola piacevole. E’ possibile trovare amore anche nella rabbia, nella tristezza, nel disgusto, o nella paura?
Se ti dicessi di si, ci crederesti? Tu come la pensi? Intanto se ti va, ascoltati la canzone qui... non so tu ma io la metto al massimo delle possibilità dell'impianto audio, volume appalla e la canto a squarciagola... diversamente non sono mai riuscita!





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